Roma, 26 gen. (TMNews) – Nuove carte, nuovo rinvio. E’ stata riconvocata per domani alle 10 la Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio che sta esaminando la domanda di via libera alle perquisizioni domiciliari nei confronti di Silvio Berlusconi: dopo l’arrivo di altre 227 pagine di documentazione dalla Procura di Milano che sta indagando sul caso Ruby, il presidente Pierluigi Castagnetti ha ritenuto di dare ai componenti della Giunta tempo per esaminare le nuove carte.
“Penso che comunque riusciremo a chiudere domani – ha spiegato – ho dato tempo fino alla mezzanotte di oggi per consultare gli atti arrivati oggi”. La consultazione, assicura il presidente della Giunta, avverrà nella massima riservatezza: verrà fatta una copia per gruppo della documentazione della Procura e ogni membro potrà prenderne visione nella Giunta stessa alla presenza di un funzionario senza la possibilità di duplicarla.
Secondo quanto riferito dall’Udc Pierluigi Mantini, nelle nuove carte ci sarebbero i risultati delle perquisizioni effettuate nelle ultime settimane negli appartamenti dell’Olgettina dove vivevano le ragazze coinvolte nell’inchiesta, “Nicole Minetti e altre”. Per il Pdl si tratta di “materiale indifferente”, spiega Maurizio Paniz: “Non sposta di nulla le nostre considerazioni. Il Pdl non si sottrae a un esame sereno della domanda di autorizzazione, non c’è nulla da nascondere”. Tuttavia lo stesso Paniz durante la seduta
di oggi ha protestato per la diffusione della notizia, tramite un comunicato stampa della presidenza della Camera, dell’arrivo di nuove carte dalla Procura prima ancora che del plico fossero messi al corrente i componenti della Giunta: “Non voglio accusare nessuno, né sollevare uno scontro istituzionale” ma “constato un dato di fatto: non penso sia corretto che venga prima informata l’opinione pubblica e poi la Giunta. E’ una questione di rispetto nei confronti dei componenti della Giunta”.
Il relatore del caso Antonio Leone fa sapere che darà “un’occhiata veloce” alle nuove carte ma parla già di “un colpo di scena a metà” visto che comunque la posizione della maggioranza per il no all’autorizzazione non cambia.
Luc
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