Bossi, ultimo appello a Varese “Ma se fa così Silvio perde voti”

Bossi, ultimo appello a Varese “Ma se fa così Silvio perde voti”

VARESE Folla ieri sera in piazza Podestà per il comizio finale di Umberto Bossi. Vento gelido, tante bandiere padane ma anche tricolori e simboli del Pdl. La pioggia, annunciata, non s’è vista e ha risparmiato a Bossi, al quale era andata assai peggio in mattinata a Milano con l’annullamento del giro nei mercati rionali per colpa di un piccolo diluvio. Paradigma di una campagna elettorale che sotto la Madonnina ha registrato toni da scontro finale.

La Lega varesina ha scaldato la piazza con una risottata al gorgonzola bosino. Un clima da festa paesana per restituire alla militanza la dimensione di quel partito tra la gente che è stato il filo conduttore dell’impegno di Fontana nelle ultime due settimane. Il sindaco uscente si è concesso un valzer con le signore (in testa nonna Olga Scremin) e risate (tante) con gli amici del Pdl e del Carroccio.

Sul palco intorno alle 22 lo stato maggiore leghista. In testa il ministro Maroni, il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni e, a fine serata, Giancarlo Giorgetti e il ministro Roberto Calderoli.

“Berlusconi – ha detto Bossi a margine dell’intervento – dice che a volte ci sono troppi magistrati che tendono a sinistra: su questo ha un bel po’ di ragioni. Lui ha avuto danni. Ci ha rimesso la famiglia e un sacco di soldi. E’ diffile dargli torto, Però è certo che la gente così non lo segue. La gente chiede anche cose concrete: posti di lavoro. Se parla solo di magistrati non ci guadagna. Il problema è che non riesce a ottenere il taglio della pressione fiscale da Tremonti perchè le regole europee lo impediscono”. Quindi sulla sfida di Milano il senatur ha aggiunto: ”Siamo stati denunciati – ha sottolineato ancora Bossi- perche’ abbiamo chiarito ai milanesi il programma di Pisapia, che vuole fare tanti campi per gli zingari: siamo stati denunciati per chiuderci la bocca, ma noi facciamo il nostro dovere di informare”.

Bossi è ovviamente fiducioso sull’esito del ballottaggio a Varese. “A Varese non può esserci un sindaco che non è della Lega – ha detto – il federalismo l’abbiamo fatto noi, gli altri volevano bloccarci”.

e.marletta

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