Roma, 23 ago. (TMNews) – I giochi potrebbero chiudersi oggi per l’affare Strauss Kahn a New York – mentre si parla anche di una possibile archiviazione dell’accusa di tentato stupro depositata in Francia dalla giornalista Tristane Banon. Il giudice di New York, come tutti presumono, dovrebbe accettare la richiesta formalmente notificata ieri dalla procura: archiviazione della denuncia per stupro di una cameriera del Sofitel. Dominique Strauss-Kahn dovrebbe recuperare il suo passaporto e rientrare subito in Francia. Resta in effetti uno strascico civile: gli avvocati della presunta vittima, Nafissatou Diallo, hanno aperto a inizio agosto un procedimento davanti a un tribunale del Bronx per danni e interessi dopo l’aggressione “sadica e violenta” contro la loro cliente.
Tuttavia ieri la procura distrettuale di Manhattan ha chiesto formalmente l’archiviazione del procedimento penale contro l’ex direttore generale del Fondo monetario internazionale, arrestato in maggio. Dominique Strauss-Kahn e Nafissatou Diallo hanno sì avuto un rapporto sessuale, probabilmente “non consenziente”, ma le menzogne della cameriera non permettono alla procura di portare avanti il caso. E’ quanto ha scritto il procuratore di Manhattan, Cyrus Vance, nel documento di 25 pagine presentato al giudice. Vance precisa che diversi elementi raccolti provano che Diallo ebbe “un rapporto sessuale frettoloso” con Strauss-Kahn, ma che non è stato possibile provare oltre ogni dubbio che venne imposto. Tuttavia, il caso è poi crollato a causa delle ripetute menzogne di Diallo: durante le indagini erano emerse delle menzogne su varie circostanze della sua storia personale e su un particolare della ricostruzione di quanto accaduto nell’albergo dove sarebbe avvenuto lo stupro. Insomma: in tribunale la procura temeva di essere massacrata.
L’avvocato del politico francese ha spiegato che con questo sviluppo, il suo assistito non deve più fronteggiare le accuse che lo avrebbero potuto vedere condannato a un massimo di oltre 70 anni di carcere. Finisce così un’inchiesta che aveva portato Strauss-Kahn in carcere prima e poi agli arresti domiciliari, infine alla revoca degli arresti ma con divieto d’espatrio, e che lo ha portato anche dimettersi dal posto di direttore generale del FMI. L’economista e politico socialista era anche ritenuto candidato di punta alle presidenziali francesi del prossimo anno.
Ma l’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale potrebbe ritrovarsi libero dall’incubo giudiziario anche in patria. Anche “il caso Banon” infatti sarebbe destinato a un’archiviazione secondo una fonte giudiziaria di cui parla la stampa francese. La procura di Parigi ha aperto un’inchiesta preliminare sulla denuncia depositata in giusto dalla giornalista Tristane Banon. La ragazza si è decisa dopo molti anni: l’aggressione, in un appartamento di Parigi dove intervistava Dsk, sarebbe avvenuta nel 2003; lei stessa ne parlò nel 2007 in una trasmissione televisiva e da allora ne riparlò diverse volte rivelando maggiori dettagli. La giovane ha però sporto denuncia per tentato stupro e non per molestie, reato che sarebbe ormai prescritto. Nel diritto francese, lo stupro è la penetrazione non consensuale con qualunque parte del corpo, e il tentato stupro prevede l’intenzione dell’aggressore di andare fino in fondo, sventata da elementi esterni (come la fuga della vittima). Sarebbe però difficile secondo la fonte per la procura trovare elementi che convalidino questa ipotesi di reato.
aqu-sim
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