Roma, 19 lug. (TMNews) – Se due indizi fanno una prova allora il vicesindaco di Roma Mauro Cutrufo sarebbe davvero prossimo a lasciare la sua poltrona nella nuova giunta, la terza, del sindaco Gianni Alemanno. Se i veti e le dichiarazioni di questi giorni volevano il contrario, sembra essere proprio il senatore Cutrufo la ‘vittima’ del rimpasto rosa in Campidoglio, che si completerà con la presentazione, questa mattina, della nuova squadra. I due indizi su cui punta forte ‘l’accusa’ sono
la presenza del vicesindaco al vertice di ieri pomeriggio fra il sindaco Alemanno ed il segretario politico del Pdl Angelino Alfano, nonchè le dichiarazioni odierne dello stesso Cutrufo: “Sono disponibile ad ogni soluzione per il bene di Roma”. Un atteggiamento collaborativo che dovrebbe trovare riconoscimento in una seconda fase, cioè quando il governo sarà chiamato ad un mini rimpasto a seguito delle annunciate dimissioni del ministro Alfano. A quel punto, ma non prima, una poltrona da sottosegretario potrebbe andare proprio al senatore Cutrufo.
Per quel che riguarda invece i movimenti interni alla giunta si
sta concretizzando in queste ore l’ipotesi che a prendere il
posto del vicesindaco sarà chiamata l’assessore Sveva Belviso,
che manterrebbe la delega ai servizi sociali. Questa operazione
consentirebbe, nel modo più indolore possibile, la creazione di
un assessorato specifico per Rosella Sensi che, come annunciato
dal sindaco, si occuperà della promozione della città, della
candidatura olimpica e dei grandi eventi. Questo a meno che il
sindaco, nelle ultime ore di riunioni e incontri, non decida
di inserire nell’esecutivo una terza figura femminile oltre agli
assessori Belviso e Sensi. Un ‘colpo di testa’ che però
comporterebbe il sacrificio di un secondo assessore. Una
soluzione dolorosa ma che porterebbe in dote la possibiltà di
appianare i dissapori con Fabio Rampelli, la cui corrente fu
penalizzata nel rimpasto di gennaio. L’inserimento di un nuovo
assessore vicino al potente politico ramano, presente ieri al
vertice con il sindaco ed il coordinatore del Pdl Fabrizio
Cicchitto, potrebbe dunque sancire una tregua.
Xrm
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