Arrestato in Kenya un fratellastro di Obama, la Casa Bianca tace

Arrestato in Kenya un fratellastro di Obama, la Casa Bianca tace


Nairobi, 31 gen. (Ap)
– George Obama, il fratellastro del
presidente degli Stati Uniti Barack Obama, è stato arrestato oggi
nei pressi della sua casa di Nairobi in Kenya per possesso di
marijuana. Finora non è arrivato nessun commento dalla Casa
Bianca sulla vicenda, che non sembra comunque destinata ad avere
strascichi rilevanti per l’immagine del presidente.

Secondo quanto riportato da Joshua Omokulongolo, capo della
polizia locale, il ventenne George Obama, che conosce a malapena
il suo più celebre fratellastro, sarebbe stato trovato in
possesso di uno spinello, avrebbe opposto resistenza ai
poliziotti e dovrebbe comparire in tribunale lunedì. “Non è uno
spacciatore, ma si tratta comunque di una sostanza illegale e
vietata”, ha detto Omokulongolo ad Associated Press.

Il ragazzo, che si trova attualmente in stato di fermo al
commissariato di Haruma, a Nairobi, parlando con un
corrispondente dell’emittente televisiva Cnn, ha negato le
accuse. “Mi hanno prelevato da casa, non so di che cosa mi stiano
accusando”, ha detto George, che ha incontrato il fratellastro
pochissime volte ed è stato uno dei pochi parenti stretti del
presidente a non partecipare al giuramento, il 20 gennaio a
Washington.

Il presidente Obama e il fratellastro sono figli dello stesso
padre, Barack Obama Sr., scomparso in un incidente d’auto nel
1982 dopo avere abbandonato il figlio e la madre, sua moglie Ann
Dunham, quando Barack era molto piccolo. Nella sua autobiografia
“I sogni di mio padre”, il presidente descrive l’incontro avuto
con il fratellastro come “una questione dolorosa”, pur
descrivendo il ragazzo come “meraviglioso, con uno sguardo molto
cauto”.

Cep

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