Milano, 10 giu. (TMNews) – Fabrizio Favata è stato condannato a 2 anni e 4 mesi di reclusione e dovrà risarcire 40 mila euro all’ex segretario dei ds Piero Fassino. La sentenza è stata emessa dal gup di Milano Stefania Donadeo al termine del processo con il rito abbreviato nell’ambito della vicenda relativa alla pubblicazione su Il Giornale della telefonata intercettata in cui Fassino diceva a Gianni Consorte allora numero uno di Unipol: “Allora abbiamo la banca?”. Favata è stato ritenuto responsabile di ricettazione, estorsione e tentata estorsione.
Il gup ha convalidato i patteggiamenti di altri due imputati: 1 anno e 8 mesi per Roberto Raffaelli, 1 anno e 4 mesi per Eugenio Petessi.
Nell’ambito della stessa vicenda la settimana scorsa era stato rinviato a giudizio Paolo Berlusconi che sarà processato il prossimo 4 ottobre per rivelazione di segreto d’ufficio, millamentato credito e ricettazione.
Il giudice ora dovrà esaminare nelle prossime settimane una serie di richieste di archiviazione. Una riguarda la posizione di Silvio Berlusconi indagato di ricettazione e rivelazione di segreto d’ufficio.
Frk
© riproduzione riservata













