Immigrati;Mons.Marchetto: Non ci sono parole su proposta Salvini

Immigrati;Mons.Marchetto: Non ci sono parole su proposta Salvini


Roma, 8 mag. (Apcom)
– La proposta del leghista Matteo Salvini
di riservare alcuni vagoni della metro alle donne e ai milanesi non piace a monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti. “Non ho più parole. A volte sono più efficaci poche parole che tanti discorsi”, afferma l’arcivescovo interpellato da Apcom.

Dal ‘ministro’ vaticano – competente in tema di immigrazione e sicurezza – arriva anche la condanna anche alla decisione del governo italiano di rimpatriare i 227 clandestini in Libia. “C’è una regolamentazione internazionale che prevede il principio di non respingimento – dice Marchetto – ovvero che non si può respingere quelle persone che chiedono aiuto perchè fuggono da luoghi di guerra, se prima non si esamina la loro richiesta di asilo. Questa – prosegue l’arcivescovo – è la grande questione che suscita questa maniera di agire, si infligge un principio tradizionale di trattamento di coloro che chiedono asilo o rifugio”.

Per monsignor Marchetto, “la grande distinzione” è “tra migranti e rifugiati e richiedenti asilo e coloro che sono soggetti al traffico di esseri umani”. Quindi la decisione del governo “lede una legislazione internazionale che è fatta e creata per proteggere i perseguitati, coloro che fuggono dalla guerra, per preservare un minimo di umanesimo di quello che è il trattamento di queste persone”.

Ssa

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