Roma, 31 gen. (Apcom) – Il dibattito nel Pd sulla legge
elettorale per le europee è “autolesionista” e “chi ripropone lo
sbarramento al 3% vuol far saltare tutto”. Lo dice, in una nota,
il vice-segretario del partito Dario Franceschini: “Trovo questo
dibattito interno al Pd sulla legge elettorale per le europee
autolesionista e personalmente fastidioso. Tutti vogliono un Pd
in cui si rispettano le regole ed è esattamente quello che ho
fatto io, in base la mandato che mi è stato affidato dal
coordinamento allargato. Le posizioni iniziali le conoscono
tutti: noi eravamo per lo sbarramento al 3 per cento e le
preferenze; il Pdl per il 5 per cento e le liste bloccate”.
Continua Franceschini: “Nella riunione del 14 gennaio, alla quale
oltre ai membri del coordinamento erano presenti personalità del
partito come D`Alema, Rutelli e Marini, mi fu dato mandato di
dire no al cosiddetto sistema misto e di proporre, come ultima
mediazione lo sbarramento al 4% e il mantenimento delle
preferenze. E` la conclusione raggiunta alla luce del sole nelle
sedi parlamentari tra tutti i gruppi. Se c`è qualcuno tra di noi
che oggi ripropone il 3% lo fa unicamente per far saltare tutto e
andare a votare senza alcuno sbarramento”.
Red/Adm
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