Roma, 8 mag. (Apcom) – Il governo cinese ha respinto le accuse
secondo cui dietro il crollo delle scuole durante il devastante
terremoto in Sichuan dell’anno scorso ci siano responsabilità
umane. Molti genitori di ragazzi e bambini che persero la vita
sotto questi edifici, scrive la Bbc, avevano denunciato difetti e
risparmi fatali nella costruzione delle scuole che sono cadute
come castelli di sabbia al contrario di altre costruzioni vicine
che invece hanno resistito alle scosse di magnitudo. Per questo i
genitori avevano chiesto che fosse aperta un’inchiesta.
Conclusa l’inchiesta, il governo ha quindi stabilito che queste
accuse sono false. Secondo dati ufficiali, in tutto 5.335 scolari
persero la vita sotto le macerie. I genitori sostengono che le
autorità non abbiano condotto una regolare inchiesta sulla
vicenda.
Chb
MAZ
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