Guerra della Legaa difesa dei barbecue

Guerra della Legaa difesa dei barbecue

VARESE Una gita al lago? I varesini non possono più farla, da quando il parco della Schiranna è diventato territorio degli albanesi. A lanciare l’allarme è il consigliere della Lega Nord Carlo Piatti, che in consiglio ha denunciato pubblicamente come il parco Zanzi, l’area verde che circonda il lido del lago di Varese, sia diventata “ostaggio” degli stranieri, che occupano a partire dalla sera del sabato tutte le panchine e le postazione dell’area ristoro del parco pubblico. «La situazione è stata denunciata da diversi cittadini – spiega – che si sono visti

cacciare via in malo modo da questi gruppi di etnia albanese, che occupano, con le loro cose, i posti a sedere e le panche dell’area barbecue del parco Zanzi. Arrivano nella nottata tra il sabato e la domenica, segnano il territorio lasciando sulle panchine capi d’abbigliamento piuttosto che altri oggetti. E la domenica mattina sono lì in gruppo a occupare, il termine non è esagerato, l’intera area. La cosa grave è che, anche se numericamente ci sarebbe posto per altre persone, le famiglie italiane sono state più volte allontanate con insulti e minacce».

E non ci sono dubbi sul fatto che la situazione non sia stata esagerata dai racconti, «visto che ad essere allontanate in malo modo sono state anche persone di mia conoscenza, tutt’altro che leghiste». La Lega non ha intenzione di rimanere a guardare. E infatti il consigliere lumbard ha chiesto all’assessore alla sicurezza Fabio D’Aula (Pdl) di intervenire per presidiare il territorio nei giorni incriminati ed allontanare l’occupazione molesta da parte dei gruppi di albanesi.
L’arroganza degli stranieri, che bivaccano nei luoghi pubblici creando insicurezza e calpestando i diritti degli italiani, non è un fulmine a ciel sereno nella vita politica della città.
Già da due anni il problema delle “occupazioni” moleste dei parchi pubblici da parte degli immigrati era stato denunciato dal segretario cittadino del Carroccio, Fabio Binelli. Il quale, proprio pochi mesi dopo l’insediamento della nuova amministrazione, aveva lanciato la proposta provocatoria, ma assolutamente seria, di recintare le aree verdi della città giardino, impedendo l’ingresso a chiunque nelle ore notturne. Nella “lista nera” dei luoghi a rischio, il parco Zanzi risultava ai primi posti, accanto al parchetto di Biumo Inferiore, altra zona calda per quanto riguarda la presenza di immigrati.
Marco Tavazzi

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google