Milano, 31 gen. (Apcom) – “Limitare i mezzi di indagine è un
fatto negativo e sono state spesso le intercettazioni a farci
individuare i colpevoli dei reati. Bisogna andare molto cauti, mi
pare assurdo che si metta un limite perchè non ci sono i soldi,
magari si arriva a un’interruzione proprio quando si è sul più
bello dell’indagine”. È quanto ha affermato l’ex capo del pool di
Milano, oggi senatore del Pd, Gerardo D’Ambrosio, arrivando al
Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo dove si tiene la
cerimonia di inaugurazione dell’anno giudiziario.
“Negli altri Stati le intercettazioni sono gratuite, non capisco
perchè questo non accada in Italia”, ha proseguito D’Ambrosio. In
merito alla pubblicazione sulla stampa delle intercettazioni,
l’ex magistrato ha spiegato: “Talvolta si è dato spazio sui media
a intercettazioni che nulla avevano a che fare con i procedimenti
e che quindi non andavano pubblicate, ma d’altra parte bisogna
tener presente anche la libertà di informazione, perchè la gente
ha il diritto di essere informata”.
Alp/Sar
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