Nucleare/ Governo sospende tutto per 1 anno, arriva moratoria

Nucleare/ Governo sospende tutto per 1 anno, arriva moratoria

Roma, 23 mar. (TMNews) – Oggi, in Consiglio dei Ministri, il governo presenterà una dichiarazione politica che sospende il varo del nucleare in Italia almeno per un anno, applicando la necessità di una pausa di riflessione in seguito alla catastrofe giapponese. L’iter sulla individiazione dei siti e la localizzazione delle centrali sarà fermato come ha annunciato il ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani. E quindi anche le procedure per l’insediamento dell’Autorità per la sicurezza. Unico punto che andrà avanti quello della individuazione del sito nazionale per il deposito delle scorie come richiesto da un obbligo dell’Unione europea.

In questo modo il governo – in attesa delle decisioni europee e degli stress test sulle centrali – punta a mettersi al riparo da brutte sorprese alle amministrative e al referendum dopo il terremoto-tsunami in Giappone e le pesanti ripercussioni sull’opinione pubblica scatenate dal disastro della centrale atomica di Fukushima.

Tra i primi a reagire il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro che è il promotore del referendum sul nucleare. Per l’ex pm si tratta di un “raggiro” bell’e buono perchè, ha spiegato, “non può esserci moratoria che tenga e che possa fermare il referendum: o il governo cancella la norma che consente la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano o la mantiene. Ma la moratoria di un anno è un chiaro raggiro che serve a scavallare la data del referendum”.

Scettico anche il Partito democratico per il quale “più che una moratoria serve un vero piano energetico nazionale per sviluppare le energie rinnovabili”. Per i senatori democratici “rinviare di un anno le decisioni sul nucleare senza sospendere le norme in via di approvazione è un modo furbo di dissimulare il dietrofront del governo. L’atomo in Italia non tornerà, ma per evitare brutte figure è meglio non dirlo”.

vep

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