Roma, 8 nov. (TMNews) – Lo studio presentato dalla Fipac-Confesercenti sui redditi da pensione “conferma uno scenario che lo Spi-Cgil sta denunciando da anni e testimonia il progressivo e drammatico impoverimento dei pensionati italiani”. E’ quanto dichiara il segretario nazionale dello Spi, Ivan Pedretti.
“E’ un impoverimento che ha portato milioni di persone in una condizione di reale indigenza – continua – con circa 3 milioni di pensionati che non ricevono più di 400 euro al mese e ben 8 milioni che vivono con un reddito che non supera la miseria di 1.000 euro al mese”.
La categoria dei pensionati della Cgil aggiunge che “come se non bastasse a tutti questi vengono regolarmente fatte pagare le tasse mentre gli evasori vengono lasciati liberi di defraudare il nostro paese. Tutto questo è profondamente ingiusto e dimostra in modo estremamente evidente come le scelte del Governo siano state caratterizzate da un segno di iniquità e di diseguaglianza facendo leva solo sui poveri e lasciando in pace i ricchi, i privilegiati e le caste”.
Vis
© riproduzione riservata










