Roma, 24 mar. (TMNews) – La riduzione dei tagli disposti dalla manovra 2010 riguardi non solo le Regioni, come sembra sia l’orientamento di queste ore, ma anche gli altri enti locali. E’ quanto afferma Sergio Chiamparino, presidente della Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), il quale ricorda che “da tempo stiamo chiedendo al Governo che i tagli siano rivisti: sono mesi che continuiamo a ribadire la loro
insostenibilità”.
Aggiunge Chiamparino: “Se oggi il Governo dovesse dirsi disponibile ad una loro revisione, ma solo per quanto riguarda le Regioni – chiarisce il Presidente dell’ANCI – la cosa ci apparirebbe incomprensibile. Non si capisce infatti il motivo per il quale si decide di ridurre i tagli ai trasferimenti, ma solo nei confronti di un livello istituzionale e non per gli altri. La cosa, nella sostanza, risulterebbe per noi inaccettabile, tanto più in quanto i Comuni sono il soggetto istituzionale che ha contribuito di più, nel corso degli ultimi anni, al miglioramento dei saldi della finanza pubblica. Insomma – conclude Chiamparino – se si vuole ridurre il taglio ai trasferimenti statali, questo deve valere nei confronti di tutti i livelli istituzionali della Repubblica”.
Red/Rea
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