Roma, 20 giu. (TMNews) – Otto milioni e mezzo di euro. A tanto ammonta la bancarotta fraudolenta contestata al 56enne Lele Mora e convince il gip di Milano Fabio Antezza a stringere le manette ai polsi del talent scout. Dario Mora, meglio noto come Lele si trova attualmente negli uffici della guardia di finanza in attesa del suo trasferimento in carcere.
Modalità esecutive dei delitti, contatti all’estero, disponibilità di denaro “drenato” all’estero sono pericoli, secondo il gip, “arginabili solo ponendo l’indagato nell’assoluta impossibilità di muoversi nello spazio a lui circostante”.
A Mora è contestato di aver distratto, in qualita’ di amministratore della LM Managemen S.r.l., fallita circa un anno fa, somme di denaro per un valore complessivo di 8.440.850,00.
In particolare una parte con fatture per operazioni inesistenti. Secondo le indagini condotte dai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci avrebbe poi gli importi, per complessivi 5.059.000, dei pagamenti effettuati per conto della Immobiliare Diana Srl, “in relazione all’ acquisizione degli immobili a quest’ultima intestati”.
Il debito nei confronti del fisco, si legge nell’ordinanza, è allo stato quantificabile in oltre 16 milioni di euro.
Sempre secondo l’accusa Mora teneva la documentazione contabile della LM Mangement “in guisa da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari”.
Xju
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