Bruce Springsteen promette festa nell’intervello del Super Bowl


New York, 30 gen. (Apcom)
– Nella sua prima conferenza stampa
dopo 20 anni, Bruce Springsteen ha promesso che il suo spettacolo
al quarantatreesimo Super Bowl sarà un “party di di 12 minuti”.
Tanto dura l’intervallo tra il primo e il secondo tempo della
finale del campionato americano di football.

“Vogliamo che sia una festa di 12 minuti”, ha detto il Boss,
“Come quando uno arriva in ritardo perchè non riesce a trovare la
strada: alla fine sei allo stadio quando il concerto è iniziato
da 2 ore e 28 minuti e questo è ciò che vedrai : gli ultimi 12
minuti”. Ovvero il massimo della adrenalina.

Springsteen ha rotto il ghiaccio al suo arrivo a Tampa con la E
Street Band con una battuta sulla sua performance al Lincoln
Memorial di Washington per l’insediamento del presidente Barack
Obama: “E’ stato un buon riscaldamento per il Super Bowl”, ha
scherzato il cantante in splendida forma, il cui ultimo forum
ufficiale era stato una conferenza stampa per Amnesty
International nal 1987.

Jeans, maglia nera e stivali, Springsteen ha sedotto i presenti
nella sala ironizzando sulla propria scarsa preparazione in
materia di football, sull’incredibile longevità del suo gruppo
storico e sulla sua staordinaria carriera di quest’anno. La sua
canzone “The Wrestler”, colonna sonora del film omonimo, ha vinto
un Golden Globe all’inizio di gennaio, e due giorni prima
dell’inaugurazione di Obama Springsteen si è esibito di fronte al
nuovo presidente degli Stati Uniti. Il rocker era stato un grande
sostenitore del candidato democratico durante la campagna
elettorale. Il suo ultimo album, “Working on a dream”, è uscito
martedì scorso, e il primo aprile comincerà un tour mondiale.
“Bei tempi”, ha detto sorridendo il cantante cinquantanovenne.
“Credo che per la nostra band sia una sorta di età dell’oro.
Siamo stati in viaggio per un po’. Siamo dei vecchi soldati. Ma
la band è ancora calda”, ha affermato.

E domenica, dopo aver declinato per anni l’invito, Springsteen e
la E Street Band si esibiranno nell’intervallo del Super Bowl,
l’evento televisivo più seguito d’America. Tra i suoi
predecessori ci sono i Rolling Stones, gli U2, Paul McCartney,
Prince e Tom Petty. Springsteen ha confessato che quest’anno
l’idea di cantare al Super Bowl gli è sembrata un’ottima
opportunità per promuove l’album in un contesto più ampio. “E’ un
palcoscenico formidabile”, ha ammesso.

Quando gli è stato chiesto chi avrebbe deciso quali canzoni
cantare, Springsteen ha rivendicato scherzoso la sua leadership
indiscussa: “Io sono il Boss! E il Boss decide cosa si suona!”.

Usa

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