Roma, 20 giu. (TMNews) – Il presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano dice un secco ‘no’ a qualsiasi atteggiamento di
“indifferenza” o “distacco” rispetto alla missione in Libia e
ribadisce che “è nostro impegno, sancito dal Parlamento, stare
schierati con le forze di altri paesi che hanno raccolto
l’appello delle Nazioni Unite”.
Il capo dello Stato ha parlato a una iniziativa, insieme
all’Alto commissario Onu per i rifugiati, Antonio Guterres, in
occasione del 60esimo anniversario della convenzione di Ginevra
sullo status di rifugiati. “Non possiamo guardare con
indifferenza o distacco – ha aggiunto Napolitano – agli
avvenimenti in Libia, un paese a noi così vicino e con il quale
abbiamo stabilito rapporti così intensi. L’Italia non poteva
rimanere inerte dinanzi all’appello del Consiglio di sicurezza
dell’Onu perché si protegesse la popolazione che chiede libertà,
autonomia e giustizia”.
Secondo Napolitano l’Italia, con il suo impegno nella missione in Libia, ha risposto all’appello lanciato, attraverso l’Onu, dalla popolazione perché “la si protegesse dalla feroce repressione del regime di Ghedaffi e le si aprisse la prospettiva di una pacifica evoluzione politica e civile verso forme di reggimento democratico”.
Rispetto, dunque, al proposito del leader della Lega Umberto Bossi di recuperare finanziamenti per l’Italia, tagliando la missione in Libia, dal Colle è giunta una presa di posizione determinata e netta.
Vep
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