L’assolo di batteria, rabbioso, animale, quasi estasiante. Poi il rullo finale, imperioso, seguito dal liberatorio lancio delle bacchette. Liberatorio per il batterista, decisamente meno per una spettatrice che il 7 luglio 2008 era al Sinigaglia di Como per il Safari tour di Jovanotti e che quella bacchetta se l’è ritrovata nell’occhio.Il batterista dell’istrionico cantautore romano, l’inglese Gareth Brown, è finito sotto inchiesta in Procura a Como con l’accusa di lesioni colpose ai danni di una
donna milanese di 38 anni, Anna Tommasi, che tutto avrebbe pensato tranne che andare a sentire un concerto di musica e ritrovarsi in ospedale con una lesione all’occhio. Un’inchiesta, quella aperta dalla magistratura, chiusa da mesi. Peccato che nessuno sia ancora riuscito a notificare l’atto giudiziario al musicista inglese che risulta irreperibile. Un intoppo burocratico che ha bloccato il procedimento penale aperto dopo il concerto lariano di tre anni e mezzo fa di Lorenzo Cherubini.
p.berra
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