Autostrade sempre più costose Probabili rincari del pedaggio

Autostrade sempre più costose Probabili rincari del pedaggio

VARESE Dopo il dolce delle feste, arriva l’amara sorpresa.
Alla quale i contribuenti del Nord, e di Varese in particolare, sono ormai abituati. Si tratta dell’ennesimo aumento delle tariffe autostradali, che molto probabilmente entro la giornata di oggi sarà approvato dal consiglio dei ministri.
E che a Varese, per i pendolari che quotidianamente percorrono l’Autolaghi per una media di cinque giorni su sette per recarsi a Milano, significa un’ennesima batosta che arriva a un anno esatto dall’ultima subita.

È ancora fresca, infatti, la stangata di fine 2010, quando il costo del pedaggio al casello di Milano Nord aveva subito un rialzo del sette per cento in un sol colpo. Facendo lievitare la tariffa da 1,40 euro a 1,50. Un aumento dietro l’altro, visto che appena sei mesi prima, a luglio 2010, un altro aumento aveva intaccato le tasche dei pendolari: quello al casello di Gallarate, da 1,20 euro a 1,30.

E oggi si parla dell’ennesima impennata dei costi: si tratta di un rincaro che parte da un minimo del 2% ma che potrebbe arrivare anche al 5%. La giustificazione sta nel fatto che si andrebbero a sommare da una parte l’adeguamento del pedaggio all’inflazione (voce che incide sull’aumento per il 60%) e dall’altra parte gli investimenti effettuati dal gestore (in percentuale del 40%).

Tradotto: soldi in più da sborsare. Il costo del pendolarismo in autostrada costa oggi ai varesini (benzina esclusa) 5,60 euro al giorno. Tenendo conto di andata e ritorno per cinque giorni alla settimana, e facendo una media di venti giorni al mese, i 5,60 euro al giorno si traducono in 112 euro di spese fisse per l’utilizzo dell’autostrada. Un costo che tutti considerano già sproporzionato. E che oggi rischia di salire ancora di più.
Scatenando le ire dei partiti di centrodestra al governo degli enti locali, Lega e Pdl.

«Cosa ci si poteva aspettare da questo governo? – attacca il presidente della Provincia di Varese Dario Galli (Lega Nord) – Nella stangata generale non poteva mancare un piccolo obolo in più al martirio dei cittadini, che consiste nell’aumentare anche la tariffa autostradale, quando già si tolgono i soldi delle persioni e si aumentano le tasse a destra e a manca».
E poi attacca i partiti che sostengono il governo. «Noi siamo all’opposizione, ma è pittoresco vedere come Pdl e Pd si sbraccino per difendere i cittadini e criticare la manovra, salvo poi non far mai mancare i voti a Monti. Adesso la parola deve passare ai cittadini. Se sono d’accordo con le azioni di questo governo, vadano pure avanti a votare i soliti partiti».
Ma sul possibile aumento tariffario, il Pdl locale si ritrova in sintonia con la Lega.

«C’è poco da dire – sbotta l’assessore provinciale al Territorio Piero Galparoli (Pdl) – È l’ennesima stangata. Che colpisce sempre i soliti, i cittadini della parte più produttiva del Paese, che già pagano di più e mantengono quasi tutto lo Stato. Sembra di scadere nelle banalità, e di fare un discorso alla leghista, ma se si verificasse questo aumento non vedrei parole diverse da utilizzare».

Marco Tavazzi

j.bianchi

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