VARESE Più sale che neve, su questo non c’è dubbio nel tirare le somme della quarta nevicata dell’anno. La tanto temuta precipitazione che ha messo in guardia per tempo ditte e mezzi su richiesta degli enti locali alla fine si è rivelata una coreografica cornice per il paesaggio cittadino di Varese e per le sponde del lago. L’allerta comunque resterà ai massimi livelli almeno fino a
mezzogiorno di lunedì, come confermano da Comune e Provincia, dopo di che le precipitazioni nevose si trasformeranno in semplice e innocua pioggia per l’innalzamento della temperatura, almeno così dicono le previsioni meteo. Attenzione eccezionale però dovrà essere garantita nei prossimi giorni, quando con l’acqua caduta e il termometro sottozero incomberà il rischio di trovarsi sulla strada i temibili lastroni di ghiaccio, tranello per tutti gli automobilisti.
La situazione è rimasta tranquilla per tutta la giornata di domenica. Anche se i fiocchi bianchi hanno anticipato la caduta di qualche ora, i primi già verso le nove del mattino quando invece erano attesi intorno a mezzogiorno, nel pomeriggio, proprio quando la situazione avrebbe potuto dimostrarsi difficoltosa per le precipitazioni più intense, tutti i bollettini parlavano di strade pulite e di una tranquillità viabilistica generalizzata: tutto in ordine nella città di Varese dove la neve non riusciva ad attaccare, lo stesso vale per la zona del lungolago dove abitualmente ci si può crogiolare in più miti temperature, e nessun problema nemmeno nel basso varesotto. A Busto Arsizio non restava niente a terra, lo stesso vale per Gallarate dove non si sono registrati problemi di alcun genere, nemmeno per il ghiaccio, e anche nella più fredda Luino è scesa solo neve mista ad acqua; praticamente pioggia a Saronno, dove in ogni caso ha smesso di nevischiare verso le 15. Regolare per tutta la giornata anche il traffico su Autolaghi e Sempione, con manto stradale bagnato ma senza alcun incidente grave. La situazione è peggiorata solo nelle ore serali.
«Il piano neve era pronto a partire – ha confermato l’assessore varesino Gladiseo Zagatto – alle 14.30 mi hanno chiamato i tecnici per avvisare che la salatura sarebbe partita alle 15 in modo da non avere problemi fino a sera». Salatura poi ripetuta prima della mezzanotte, previo sopralluogo serale del personale addetto ai lavori per verificare la necessità effettiva di un nuovo passaggio.
Francesca Manfredi
s.bartolini
© riproduzione riservata












