Roma, 25 nov. (TMNews) – Nelle ultime settimane, soprattutto
negli ultimi giorni, i rendimenti sui titoli di stato italiani
hanno raggiunto “livelli allarmanti” e se proseguiranno così a
lungo è possibile che abbiano “un impatto negativo” su finanza ed economia del paese. Lo ha affermato il vicepresidente della
Commissione europea, Olli Rehn, durante una conferenza stampa a
Roma. Tuttavia, Rehn ha precisato che non ci sta un “benchmark”,
ossia un livello limite oltre il quale l’Italia non è in grado di reggere i tassi dei suoi Btp.
Rehn ha ripetuto che in questi giorni si sta assistendo al fatto che “la crisi che è iniziata in Grecia, dalla periferia dell’area euro si sta ora dirigendo verso il cuore” dell’unione valutaria.
Voz/Sar
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