Nella morsa di centomila auto Ma Varese ha pochi parcheggi

VARESE Varese catalizza il traffico in entrata da tutta la Provincia. Via Magenta, via Corridoni e viale Belforte sono i più trafficati. Scarsa offerta di parcheggi intorno al centro e ancora molta è la sosta irregolare. Il piano urbano della mobilità, presentato in commissione urbanistica dall’assessore Fabio Binelli, delinea il quadro preciso della situazione varesina.Negli ultimi anni la città di Varese ha perso molti abitanti, che però hanno conservato i loro posti di lavoro: «Molti varesini – ha spiegato Binelli – hanno deciso, forse spinti dal prezzo troppo elevato delle case in città, di andare a vivere nei Comuni della cintura. Situazione che ha generato, però, un enorme traffico in ingresso a Varese nelle ore di punta, dai Comuni di Induno, Malnate, Gallarate, Busto e Tradate». Traffico che in entrata è addirittura due volte e mezzo superiore a quello in uscita (in prevalenza verso Milano). Dai rilevamenti effettuati attraverso 21 postazioni, risulta che i mezzi in movimenti verso la città sono 110 mila al giorno. «Trentamila sono quelli che transitano solo da via Gasparotto – ha aggiunto – Tra i 20 e i 25 mila sono invece i veicoli che passano dagli altri punti di ingresso (in via Corridoni quattromila veicoli all’ora, in via Magenta 3.500 e in viale Belforte tremila)». Flussi crescenti dal lunedì al venerdì, con valori elevati anche al sabato (soprattutto dal Nord della Provincia). Il 15% delle auto in ingresso attraversa la città, il 78% invece entra a Varese per recarsi in ufficio (69%), per

andare in ospedale (8%), all’università (6%) o raggiungere i punti di interesse. Oltre a quelle intorno alle scuole, le zone più congestionate risultano essere anche quelle intono a Provincia, questura e Asl, nel quartiere di Casbeno. Oltre il 70% delle persone che si muovono verso la città e in città, lo fanno con il mezzo privato. Solo il 26% utilizza i mezzi pubblici. Situazione che rende difficile soddisfare il quotidiano bisogno di parcheggi. «Per realizzare l’indagine sulla sosta abbiamo diviso in sette zone il centro – ha illustrato Binelli – Abbiamo inoltre considerato due fasce orarie precise. Dalle 10 alle 12 del mattino e dalle 23 alla una di notte». È risultato che l’offerta su strada (senza considerare i parcheggi multipiano) è di cinquemila e 400 posti auto. «La sosta regolare di giorno copre quattromila e 774 parcheggi, quella irregolare 489». Di notte, invece, l’offerta è di 2.288 posti auto, 1.940 regolari e 384 no. Emerge chiaramente che l’incidenza della sosta selvaggia nelle ore notturne è più marcata rispetto a quella diurna». Gli automobilisti più indisciplinati sono quelli che parcheggiano a Casbeno e a Giubiano, intorno a questura, Provincia , Asl e ospedale Del Ponte (13% di irregolarità di giorno). È invece la movida la più indisciplinata nelle ore ore notturne con una percentuale che supera il 20% nelle zone più centrali. «Il rapporto domanda-offerta rilevato dimostra, quindi, una saturazione in fase diurna. Nella fase notturna invece, la dotazione di parcheggi risulta sufficiente, ma prevalgono gli irregolari». Valentina Fumagalli

s.bartolini

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