VARESE Aumentano le tariffe dei parcheggi ed è bufera anche in maggioranza. Il documento uscito dalla giunta non sarebbe stato, infatti, un atto condiviso da tutte le forze politiche del Pdl. E l’opposizione infierisce.La decisione della giunta di inserire dal 16 aprile il pagamento del parcheggio anche nella pausa pranzo (oggi la sosta è gratuita), alla sera e di aver aumentato le tariffe nelle fasce orarie in cui già si pagava, (in centro + 30 centesimi ogni ora) non è quella condivisa da tutta la maggioranza. Almeno non dai rappresentanti di Pdl e Lega che hanno partecipato al vertice di lunedì sera, convocato proprio per discutere i nuovi aumenti tariffari. Vedere poi il documento uscire come atto di indirizzo dalla seduta del giorno successivo è stato un fulmine a ciel sereno. «Non era quello che avevamo richiesto – spiega il capogruppo Pdl in consiglio comunale, Ciro Grassia – Anzi, la maggioranza si era espressa contro l’introduzione del pagamento nelle fasce serali». E invece dal 16 aprile per sostare nel centro nel centro la movida spenderà un euro dalle 20 alle 24. «Questa era solo un’ipotesi per cui avevamo chiesto alcune verifiche e un calcolo approssimativo degli introiti». E adesso Grassia vuole vederci chiaro. «L’amministrazione dovrà spiegarci come intende vigilare sul rispetto di questa nuova regola. La polizia locale può fare servizio di controllo dalle 20 alle 24? O sarà Avt a mandare in giro gli ausiliari anche di notte?». Il provvedimento non passerà in consiglio e non ci sarà la possibilità di andare alla conta di
favorevoli o contrari. «Non c’è problema – prosegue Grassia – Pareggeremo i conti quando si dovrà parlare degli aumenti dell’Imu. Li sì che sarà scontro».E l’opposizione unita, getta benzina sul fuoco. «Il provvedimento rischia solo di tradursi in un salasso destinato a mettere definitivamente in ginocchio le famiglie e le attività commerciali varesine – dicono Fabrizio Mirabelli, Andrea Civati e Luca Conte (Pd) – Soprattutto se si pensa che la maggioranza di centrodestra, in venti anni di governo della città, non ha saputo fare nulla in tema di mobilità». La visione della Varese del futuro, presentata dall’assessore all’Urbanistica Fabio Binelli, è in contrapposizione con quanto deciso martedì con l’aumento dei parcheggi, aggiugono. «In commissioneurbanistica ci hanno presentato una serie di interventi viabilistici volti a sviluppare e incentivare il trasporto automobilistico – spiega Rocco Cordì (Sel) – Poi, con l’aumento delle tariffe delle aree di sosta, tendono a disincentivarlo. Tutte azioni in contrapposizione e in disaccordo tra loro». Critica anche la ex candidata sindaca del centrosinistra Luisa Oprandi.E Alessio Nicoletti, leader di Movimento Libero, minaccia un ricorso al Tar contro il provvedimento. «Secondo noi l’atto di giunta non è legittimo – spiega – Alla luce di quanto disposto dal codice della strada». In particolare, la giunta alternativa di Ml fa riferimento al principio per cui «qualora il Ccomune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione, su parte della stessa area o su altra parte nelle vicinanze, deve riservare una adeguata area gratuita. «L’assetto dei parcheggi a pagamento non rispetterebbe il codice».Valentina Fumagalli
s.bartolini
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