Vergiate, arrestato si dichiara gay Ma la sua versione non convince

Vergiate, arrestato si dichiara gay Ma la sua versione non convince

VERGIATE Lite in discoteca finisce con un arresto per resistenza: il “ballerino” ammanettato dichiara di essere gay e di essere stato insultato e allontanato dagli uomini della security proprio in quanto omosessuale. La storia, però, farebbe acqua da tutte le parti.

Giuseppe L., 35 anni, domiciliato in Svizzera e con precedenti che spaziano dalla droga al tentato omicidio, si sarebbe presentato alla porta del Mambo Club di Vergiate accompagnato da alcune belle ragazze. Il club, inoltre, non è celebre in zona per essere frequentato da uomini belli e aitanti, ma al contrario da ragazze molto prestanti. L’uomo, quindi, potrebbe aver cercato una scappatoia nascondendosi dietro il clamore suscitato dall’episodio avvenuto sabato scorso al JustIn di Germignaga: a prescindere dai suoi orientamenti sessuali (che non vengono assolutamente messi in discussione), il suo comportamento sarebbe stato piuttosto bellicoso.

Tutti i dettagli sul giornale in edicola sabato 24 marzo.

s.affolti

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google