Roma, 26 nov. (TMNews) – A parità di consumi rispetto allo scorso anno, il prossimo Natale ogni italiano spenderà circa 220 euro, cioè il 10% in più. Lo riferisce il Codacons sottolineando che costeranno di più albero di Natale, giocattoli, dolci e alimentari.
Quest’anno costerà di più l’albero vero (+7,5%), ma anche i dolci classici della festività (pandoro, panettone e torrone). In generale, tutto il comparto alimentare legato al Natale presenta ritocchi dei prezzi al rialzo e anche per addobbare la casa si spenderà di più rispetto allo scorso anno.
La vera nota dolente però riguarda i giocattoli: per questi beni i listini hanno subito sensibili aumenti, in alcuni casi anche a due cifre. In crescita anche i prezzi dei libri e dei cd che non rientrano in offerte o promozioni particolari.
“La principale causa dei rincari generalizzati – spiega il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – è da ricercarsi nei provvedimenti introdotti dal precedente Governo, vale a dire l’aumento dell’Iva e le tante accise sui carburanti, che hanno avuto effetti negativi diretti sui listini, come certificato anche dall’Istat”.
Vis
© riproduzione riservata










