VARESE (m. tav.) I parcheggi serali saranno a pagamento. Perché se c’è qualcosa che l’amministrazione comunale vuole tenere il più bassa possibile è l’Imu sulla prima casa. Una battaglia, questa, sulla quale si è schierata la Lega Nord. A partire dalla sezione varesina, guidata da Marco Pinti, il quale si era già detto favorevole ad introdurre il pagamento della fascia serale dalle 20 alle 24. Ed oggi rincara la dose a favore del pagamento di un euro per le quattro ore, che oggi appartengono alla fascia gratuita.
«Il nostro partito è assolutamente a favore dell’introduzione del pagamento di questa fascia oraria – sottolinea Pinti – dal momento che la frequentazione serale del centro, dove verrà introdotto il pagamento, non è dovuta quasi mai a motivi di lavoro, ma è legata solamente al divertimento e allo svago». Al contrario delle fasce diurne, insomma. «Capirei maggiormente la necessità di mantenere gratuite la fascia delle due ore di pausa pranzo». E Pinti avverte che «potremmo al tavolo della maggioranza portare questa proposta».
Una posizione di scontro tra Lega e Pdl. Sia sui parcheggi, dove i berlusconiani sono restii alla tariffa serale, che sull’Imu, perché la Lega vuole tutelare la prima casa. «Le risposte definitive ce le dovranno dare gli uffici tecnici – conferma Pinti – dal momento che la decisione finale sulle aliquote dovrà essere subordinata alla copertura finanziaria del Comune. I servizi dovranno essere matenuti. Ma sicuramente quello che la Lega si impegnerà a fare è tenere l’aliquota sulla prima casa il più bassa possibile».
Una possibilità, quest’ultima, se i fondi introitati con il rincaro diurno e l’introduzione della tariffa serale dei parcheggi riuscirà a coprire in maniera sufficiente il bilancio comunale. Pertanto l’aliquota della prima casa ipotizzata allo 0,45 potrebbe anche subire un minimo abbassamento dello 0,01. Che corrisponde a circa ducentomila euro di introiti annuali per il Comune. Ma sono solo ipotesi.
Che si potranno verificare dopo i tre mesi di sperimentazione della sosta serale. Che sarà limitata alle vie del centro, le stesse insomma dove dal 16 aprile il costo orario passerà da 1,20 euro a 1,50.
Ovvero piazza Monte Grappa, via Del Cairo, via San Francesco, via Speroni, via Bernascone, via dei Bersaglieri, largo Edgardo Sogno, via Dandolo, via Volta, via Morazzone, via Mazzini, via Adamoli, viale Milano, via Como, piazza Motta, via Rainoldi, via Carrobbio, via Luini, via Orrigoni, piazza XX Settembre, largo Resistenza, via Veratti, via Bagaini, viale Aguggiari, via Rossini, via Mercadante, piazza Giovine Italia, via Staurenghi, via Puccini, via Speri Della Chiesa, via Donizetti, via Robbioni, via Cavour, via Battisti, via Sabotino, viale Tamagno e via De Cristoforis. Dei circa 1.100 stalli che gestice Avt sono la netta maggioranza, circa ottocento. Potenzialmente il Comune può quindi arrivare a ottocento euro in più al giorno di sosta serale. Più di duentomila euro all’anno potenzialmente.
e.marletta
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