Calcio, oggi Juve Stabia-Varese Vincere nella bolgia per Maraner

Calcio, oggi Juve Stabia-Varese Vincere nella bolgia per Maraner

CASTELLAMMARE DI STABIA> Fuori dalla sua stanza d’albergo Maran vede solo tetti, palazzi bassi squadrati, viuzze strette piene di motorini e panni stesi dai balconi che può quasi toccare. Castellammare è una malinconica prigione dell’anima: la pace degli ulivi e il profumo dei limoni di Sorrento sembrano lontani anni luce. Il mare è laggiù, oltre le sbarre di una periferia dove non si respira futuro, ma guardando lo spicchio di Vesuvio lassù, minacciosa nuvola di pietra, l’umanità del

generale biancorosso vola molto più in alto, fino alle montagne del suo Trentino dove è rientrato improvvisamente il vice Christian Maraner, raggiunto da una pugnalata nel cuore della notte. La giovanissima cognata di Christian, che aveva appena 38 anni, da ieri non c’è più. «Rolando, non ce la faccio: ti lascio il mio cuore, so che lo userai bene, ma il mio dovere è quello di tornare a casa perché hanno bisogno di me, e io di loro».

E così Maraner se ne è andato da una famiglia unica come il Varese, non meno forte, non meno grande, non meno stretta e unita: la sua famiglia. Voltandosi oggi verso la panchina, Terlizzi e compagni troveranno un posto vuoto che dovranno provare a riempire con la loro presenza in partita, a colmare con l’unica cosa che si sarebbe aspettato Maraner da loro, a onorare vivendo questa giornata come avrebbe fatto lui. Ci pare di sentirlo: «Ragazzi, gettate in campo tutto quello che c’è, ma anche quello che pensate di non avere». Ragazzi, se vedete un compagno che sbaglia, incitatelo, difendetelo e gettatevi nella mischia per lui.

Se il Varese è il Varese, lo deve a persone come Maraner. Che non è solo un prolungamento del nome di Maran ma un rifugio sicuro quando inizia la pioggia, il tesoro di una parola giusta, lo stupore di un amico sempre al tuo fianco.

Oggi allo stadio farà molto caldo perché cinque-seimila persone si aggrapperanno a queste due ore come a una ragione di vita, ma alla fine a vincere sarà il Varese. Perché non sempre  nella vita devi urlare o usare la forza per avere la meglio: basta seguire l’esempio migliore, un vento buono, una causa maggiore, una più alta unione di spirito. Basta essere come Maraner.

Andrea Confalonieri

s.affolti

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