VARESE Una folla di appassionati ha invaso ieri Villa Recalcati, dove è stata inaugurata la mostra “Esplorando, da Galileo alla conquista dello Spazio” (fino al 29 aprile, orari: 9-12 e 14-18). Ci sono pezzi unici: la ricostruzione originale del modulo di comando della missione Apollo16, due tute spaziali, una replica dello Sputnik, memorabilia e il pezzo più pregiato: un frammento lunare, tra i più grandi mai concessi dalla Nasa. Via il telo e tutti a bordo: l’astronauta Charles Duke, il “moonwalker” americano dell’Apollo16; Luigi Pizzimenti, responsabile del progetto del Foam13; Dario Galli, presidente della Provincia di Varese. I tre entrano sotto una pioggia
di flash: «Comodo non è, ma è un’emozione straordinaria – ha commentato Galli appena uscito – Come straordinaria è stata la concentrazione dello sviluppo tecnico tra gli anni ’60 e ’70, che non ha eguali in tempi recenti. Il pannello di comando e tutto l’interno del modulo è fedelmente ricostruito: la Nasa ha fornito il software originale, su cui gli ingegneri hanno lavorato. Avere questo modulo è un evento unico in Italia». All’interno del modulo, Duke fa accomodare anche sua moglie Dorothy, le mostra i comandi e poi le prende la mano. Grandi e piccoli, la luna e lo spazio affascinano ancora. Francesca Amendola
s.bartolini
© riproduzione riservata












