Roma, 5 lug. (TMNews) – Dalla manovra economica, l’istruzione pubblica non riceverà solo contenimenti di spesa, ma anche incrementi per potenziare gli enti nazionali che si occupano della formazione dei docenti e della realizzazione delle verifiche standard rivolte agli studenti per allineare la valutazione ai parametri Ue: la relazione tecnica della manovra rivela, infatti, che nei prossimi anni circa 15 milioni di euro verranno investiti dallo Stato per potenziare sia l’agenzia Indire, che ha lo scopo di formare e aggiornare i docenti, sia l’Invalsi, che da alcuni anni si occupa della composizione dei test di valutazione proposti agli studenti in occasione degli esami di quinta elementare e di terza media (il ministro Gelmini vorrebbe introdurli anche durante la maturità).
I fondi serviranno principalmente ad assumere personale specializzato su questo genere attività, che prenderà il posto dei docenti e del personale amministrativo (si tratta di 296 tra prof e Ata, a cui si vanno aggiunti 10 impiegati del comparto ‘Ministeri’) oggi impegnato presso l’Indire. “Tali assunzioni – si legge nella relazione tecnica – avranno decorrenza dal primo settembre 2012 e non potranno determinare una spesa a regime superiore a 7.757.122”. Tra un anno quindi i docenti, gli amministrativi ed i tecnici della scuola torneranno in servizio presso le loro sedi di titolarità.
Alg
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