Nuova razzìa in casa Robur E’ la quinta da settembre

SARONNO Computer e stampante (appena ricomprati dopo l’ultimo furto), kit di pronto soccorso, un cordless, 4 mute da gioco complete, 100 pantaloncini da passeggio, decine di calzettoni, 10 palloni e persino i premi della lotteria, un forno e una spazzola elettrica: basta l’elenco dei materiali rubati per raccontare l’entità furto messo a segno, nella notte tra lunedì e martedì, al campo sportivo di via Sabotino. Si tratta della quinta effrazione (4 al Prealpi e una al centro Ronchi) messa in atto ai danni della società Robur dal settembre scorso.Sempre identico il modus operandi: in piena notte i ladri scavalcano la recinzione, forzano le porte dei prefabbricati e li passano in rassegna rubando qualsiasi cosa abbia un valore. Stavolta i malviventi non si sono accontentati dei danni provocati alle strutture (serviranno oltre

3 mila euro solo per la porta dell’ufficio) ma, entrati negli spogliatoi, hanno anche ricoperto i piatti delle docce con uno strato di shampoo. «Siamo sconcertati – commenta il presidente Mario Busnelli durante un sopralluogo con il dirigente Carlo Mantegazza – era quasi tutto materiale nuovo, ricomprato dopo i precedenti furti». «Non so proprio come faremo ad andare avanti – si sfoga il presidente – dall’inizio della stagione abbiamo perso quasi 50 mila euro in materiali e ormai non abbiamo più soldi per riacquistare quello che manca. E’ troppo per una società dilettantistica come la nostra, che offre soprattutto un servizio sociale. Abbiamo bisogno dell’intervento dell’amministrazione: sul fronte della sicurezza della struttura, che è comunque di proprietà comunale, ma anche per un sostegno concreto per superare questo momento di difficoltà».Sara Giudici

e.romano

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