Roma, 5 lug. (TMNews) – Il leader libico Muammar Gheddafi è pronto a lasciare la guida del Paese solo in cambio di garanzie di sicurezza e a condizione che al figlio Saif al Islam sia concesso di candidarsi alle prossime elezioni. E’ quanto ha riferito un’alta fonte governativa russa, citata oggi dal quotidiano Kommersant, all’indomani del vertice Nato-Russia e dell’incontro tra il Presidente russo Dmitri Medvedev e il suo omologo sudafricano Jacob Zuma.
“Il colonnello sta inviando segnali sul fatto che è pronto a lasciare il potere in cambio di garanzie di sicurezza e sono pronti a dargliele”, ha detto la fonte russa, indicando quindi nella Francia il Paese disposto a scongelare i conti della famiglia Gheddafi e a salvare il colonnello dalla Corte penale internazionale dell’Aia (Cpi). La corte ha spiccato un mandato di arresto contro il leader libico, il figlio Saif e il capo dell’intelligence libica Abdullah al Senussi per crimini di guerra.
Nelle trattative in corso, prosegue il quotidiano russo, si starebbe anche discutendo della possibilità che Gheddafi possa rimanere in patria. Tuttavia, precisa la fonte, la “condizione chiave” posta dal colonnello per la sua uscita di scena è che il figlio Saif possa correre alle prossime elezioni.
Sim/Orm
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