Roma, 6 lug. (TMNews) – “Nei miei confronti c’è stata una vera e propria caccia all’uomo alla ricerca di fatti, con pedinamenti, appostamenti sotto casa mia, rilievi fotografici”. Ribadisce la sua posizione il deputato del Pdl Alfonso Papa ai microfoni del Tg1 a proposito dell’inchiesta che lo vede coinvolto nella cosiddetta P4.
La tesi di Papa è di subire l’attacco dei colleghi magistrati per essersi schierato dalla parte del giudice “Cordova che è stato un grande magistrato – ha ribadito Papa – l’unico ad essere stato rimosso per aver preso una posizione contro la sua persecuzione”.
Quanto alla sua posizione che verrà discussa ancora stasera dalla Giunta per le autorizzazioni della Camera il deputato del Pdl ha aggiunto: “Dal 2000 ho avuto e continuo ad avere una serie di attacchi nell’ambito giudiziario” e quando gli viene chiesto se tema l’arresto ha risposto: “Onestamente l’eventualità e l’ipotesi del carcere non mi è indifferente perchè mi sta a cuore l’accertamento della verità per ristabilire il mio onore come marito, come padre e come parlamentare”.
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