Belem, 31 gen. (Apcom) – Circa cinquecento intellettuali
brasiliani hanno firmato un manifesto a sostegno di Cesare
Battisti, ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo,
rifugiato in Brasile e per il quale l’Italia chiede
l’estradizione.
Con una decisione coraggiosa e coerente con i suoi principi
democratici e progressisti, il governo brasiliano (…) ha
concesso l’asilo politico a Battisti”, dichiarano i firmatari del
manifesto – tra cui l’architetto Oscar Niemeyer e il drammaturgo
Augusto Boal – diffuso a Belem nel corso del Forum sociale
mondiale.
Appoggiamo la decisione del governo brasiliano nel caso
Battisti, perché sosteniamo una soluzione politica e giuridica
per le vicende degli anni ’70 in Italia”, si legge ancora sul
manifesto. “La concessione dell’asilo politico all’ex-militante
risponde alle domande di un ampio movimento di solidarietà, che
ha mobilitato una vasta rete internazionale di intellettuali, di
partiti politici e di movimenti sociali del mondo intero”,
sottolineano gli intellettuali aggiungendo che “il revanchismo
punitivo riguardo agli anni ’70 rivoluzionari, in Italia, non è
democratico e costituisce un passo indietro della politica”.
Cep
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