Roma, 15 dic. (TMNews) – Una nube di gas interstellare inghiottita da un buco nero: lo spettacolo potrebbe essere visibile nel 2013, grazie al Very Large Telescope dell’Eso che ha identificato la massa di gas (pari a tre volte quella terrestre) diretta verso la singolarità e che negli ultimi sette anni ha raddoppiato al sua velocità di caduta.
Come spiega il sito della Bbc la nube di gas dovrebbe arrivare in prossimità dell’orizzonte degli eventi – il punto di non ritorno – del buco nero a metà del 2013, e le radiazioni X e gamma emesse durante la caduta dovrebbe permettere agli astrofisici di sapere qualcosa di più della singolarità che si trova a 27mila anni luce dalla Terra.
Mgi
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