Varese – Un incremento generale degli iscritti, un calo di tesserati nei settori industriali più colpiti dalla crisi come l’edilizia, compensati dall’exploit del comparto trasporto, ma soprattutto preoccupazione per il futuro dell’economia provinciale. La Cisl varesina ha presentato oggi i dati sul tesseramento 2011 e sulle attività e i servizi messi in campo dal sindacato. Accanto alla segretaria provinciale Carmela Tascone, per ragionare sul presente ma soprattutto sul futuro dell’economia del territorio, erano presenti Sergio Moia e Roberto Pagano, esponenti della segreteria.
Al di là dei numeri, che parlano di un sindacato in salute, a preoccupare i vertici provinciali della Cisl, sono le prospettive economiche del territorio. La leader cislina bacchetta Monti e alcuni suoi ministri. «Il tema lavoro, in particolare ricollocazione e inserimento giovanile, è la nostra maggiore preoccupazione – ha dichiarato la segretaria Carmela Tascone- e siamo basiti davanti ad alcune dichiarazioni di membri del Governo che denotano scarsa frequentazione della realtà; i giovani, anche in provincia di Varese, non hanno il lavoro né vicino, né lontano alla propria famiglia, tanto meno lo hanno fisso. Il fatto poi che debbano emigrare all’estero non costituisce un motivo di vanto per il nostro Paese». Oltre al lavoro, bisogna puntare su politiche industriali serie e sulla crescita, destinando risorse. «I temi veri da affrontare subito sono questi e non certo l’articolo 18» l’invito della Tascone.
Sulla Provincia di domani, venerdì 10 febbraio, altri particolari sull’iniziativa della Cisl.
p.rossetti
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