Calcio, sabato con Varese-Gubbio Maran non si fida di Gigi Simoni

VARESE Sabato 11 a Masnago (ore 15) c’è Varese-Gubbio, Maran contro Simoni, una candidata ai playoff contro una matricola pericolante, chi non vince più in casa (il Varese non lo fa dal 29 ottobre) contro chi non vince mai in trasferta.

Rolando Maran, è tempo d’espugnare Masnago?
Sarebbe ora, manca anche a noi. Più che vincere di fronte alla nostra gente, è proprio una questione di classifica.

Dopo gli ultimi innesti rosa più fisica: anticorpo all’impresentabile prato del Franco Ossola?
Mica tanto. Siamo comunque una squadra che tende a giocare a calcio, un campo brutto non potrà mai facilitarci: soprattutto con avversari decisi a contenere, come immagino il Gubbio. I punti di distanza in classifica sono tanti ma restano numeri, vanno tradotti nella pratica.

Impressioni sugli umbri?
Diversi da quelli dei primi mesi: squadra nuova, esprime più solidità e infatti riesce a portare via i risultati.

Sull’altra panchina siede Gigi Simoni, un nome del massimo livello.
L’ho apprezzato come allenatore da allievo che stava imparando, poi l’ho conosciuto come uomo e l’ammirazione è aumentata: è una delle persone più per bene del nostro calcio, per il Gubbio mi aveva anche cercato. È una persona che fa e sa dare. Il confronto dà stimolo.

Arriva anche Simone Farina, che ha allenato al Cittadella, passato alle cronache per la denuncia contro scommesse illegali e partite falsate.
Era appena uscito dalla Primavera della Roma, lavorava come un matto per mostrarmi le sue qualità: un ragazzo splendido al di là dell’episodio recente. Con gli anni non ci siamo mai persi di vista, l’umanità per me conta. Il complimento più grande per lui è che la sua denuncia non mi ha sorpreso.

Formazione fatta?
Pucino non convocato e Martinetti nemmeno, Moreau disponibile dalla prossima. Sì, dico formazione fatta.

Partono Neto e Granoche?
Potrebbero essere loro ma anche altri, chissà. Nei ruoli offensivi c’è ricambio, nell’undici e per entrare in corsa devono stare tutti pronti. Purtroppo, a volte, un mister non riesce a gratificare tutti quelli che meritano: ma sono bei problemi.

Samuele Giardina

s.affolti

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