Un negozio su due chiuso a Varese E tutti gli altri cercano commesse

VARESE I negozi della città si dividono sull’apertura domenicale: un nostro piccolo sondaggio svela che uno su due domani non aprirà. Ma in corso Matteotti, sulle vetrine dei negozi, sono comparsi alcuni annunci di ricerca personale. Segno che la liberalizzazione degli orari sta effettivamente incoraggiando le assunzioni, così come auspicato nel decreto Salva Italia?

Difficile dirlo, anche perché non tutti i negozi che assumono terranno aperto tutte le domeniche del mese. Coccinelle, per esempio, cerca una commessa fulltime, domenica inclusa, ma domani il negozio sarà chiuso.

Un altro esempio è Basic di piazza Podestà: «Stiamo cercando una commessa dai 25 anni in giù, ma non per esigenze dettate dal nuovo orario – spiega Simone Sicurani, titolare di Basic – Noi teniamo aperto solo la prima domenica del mese. A Milano e a Londra aprire ogni domenica ha un senso, i centri abitati al di sotto dei tre milioni di abitanti come Varese non avvertono questa esigenza».

La profumeria Gardenia sta cercando una tirocinante e terrà aperto tutte le domenica dalle 15 alle 19. Differentemente da quello che si può pensare, non tutti gli store saranno sempre aperti. Sisley e Benetton, per esempio, tireranno su la saracinesca solo le prime due domeniche del mese. Nespresso solo la prima domenica. Promod, Yamamay, Triumph e Motivi hanno invece optato per tenere sempre aperto.

E poi ci sono i casi dei piccoli punti vendita che si devono adeguare ai grandi negozi. Come Golden Point che terrà aperto tutte le domeniche perché, «se la concorrenza apre, anche noi ci dobbiamo adeguare» dicono le commesse.

Diversa la scelta di Carpisa. «Noi apriremo solo la prima e la seconda domenica del mese – dice Alessandra Montagnoli – Abbiamo provato a tenere sempre aperto, dal primo novembre al 31 gennaio, ma abbiamo visto che le persone possono spendere di più all’inizio del mese».

Si, perché i negozi del centro di Varese, in quanto centro storico, negli ultimi anni hanno sempre avuto la libertà di aprire alla domenica (fuori dal centro l’apertura era concessa 32 domeniche su 52). Swatch ha sfruttato questa opportunità e continuerà a farlo «perché è una bella convenienza». Mentre L’Occitane si è data un periodo di prova. «Per ora teniamo aperto, poi vedremo come va e decideremo il da farsi» spiega Stefania Bauleo.

La Boutique Checchi terrà aperto solo le prime due domeniche del mese. «Pensare che aprirà un negozio su due mi sembra un’ipotesi troppo ottimista – continua Alessandro Milani, presidente di InCentro – Io ritengo che aprire sempre faccia incrementare i costi, cosa che si ripercuoterà sul consumatore che vedrà aumentare i prezzi».
Adriana Morlacchi

s.bartolini

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