Bruxelles, 2 feb. (Apcom) – Il Parlamento europeo, riunito in
sessione plenaria oggi pomeriggio a Strasburgo, ha deciso di
votare una risoluzione giovedì prossimo sul caso Cesare Battisti.
Con 104 voti favorevoli, 49 contrari e 8 astensioni, l’Aula ha
accettato una richiesta della capodelegazione di An Roberta
Angelilli (Uen).
Il “caso Battisti” sarà discusso tra le risoluzioni urgenti di
giovedì pomeriggio, in sostituzione di un testo sulla situazione
nelle Filippine.
Roberta Angelilli, a nome del suo gruppo, ha motivato la
richiesta affermando che il governo brasiliano ha negato
l’estradizione del “terrorista condannato all’ergastolo per
essere stato l’esecutore materiale di quattro omicidi,
riconoscendo a questo assassino lo status di rifugiato politico,
come fosse un perseguitato per motivi ideologici e non un
semplice criminale”. Tale decisione, ha aggiunto, “oltre a
rappresentare un affronto alle istituzioni e alla giustizia
italiana, ha offeso la memoria delle vittime e dei loro familiari
e sconvolto l’opinione pubblica”. Angelilli ha anche ricordato
che lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano ha
rivolto un appello in tal senso.
Martedì 3 febbraio, alle 15, Roberta Angelilli e Cristiana
Muscardini, capogruppo dell’Uen (Unione Europa delle Nazioni)
terranno una conferenza stampa sulla questione.
Loc
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