VARESE “Alice nel Paese delle Meraviglie” ed è subito musical. La fiaba, la magia e la capacità di scatenare la fantasia in un allestimento ricercato e ben riuscito fanno di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, in scena al Teatro Apollonio di piazza Repubblica a Varese domani alle 21 e domenica alle 17, un family show pronto a coinvolgere ed emozionare grandi e
piccoli. La sceneggiatura è frutto della rielaborazione dei famosi scritti di Lewis Carrol “Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie” e “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò”. Lo spettacolo è un musical giocoso, con un gran sfarzo di costumi, luci, colori, scenografie mutevoli ed effetti d’impatto… tanto che gli spettatori avranno davvero l’impressione di sfogliare un libro di favole.
Sul palco la certezza della direzione artistica del talentuoso performer Christian Ginepro e nel cast, da Colorado Caffè, Marco Bazzoni, in arte Baz, per un inedito e frizzante Cappellaio Matto. È proprio lui a raccontare il fascino di un musical che ha già registrato più di 80mila spettatori in tutta Italia.
Dal Colorado Caffè al palco del musical: com’è successo?Nel secondo anno della tournèe la produzione stava cercando un nuovo Cappellaio. Qualcuno di loro si è ricordato della mia passione per i musical e così ho fatto il provino ed eccomi qui.Perché proprio un musical?Li facevo per finta nei villaggi: mi sono sempre piaciuti. E poi la musica: ce né sempre molta nei miei spettacoli. Il regista ha confezionato un Cappellaio Matto che si adattasse a me lasciando spazio anche all’improvvisazione. Insomma io e il Cappellaio Matto abbiamo lo stesso encefalogramma piatto…Una prova dura per l’attore: recita, canta e balla. Riesce a fare tutto?In effetti, ci sono tanti rami nel mondo spettacolo, ma nel musical impossibile improvvisarsi: non puoi non sapere fare tutte queste cose. Sì, ballo anche, non tantissimo, ma lo faccio.Nella classifica dei vip più seguiti
sui social network il suo profilo su facebook si piazza al sesto posto, ma tra i primi tre comici, dopo Vernia e prima di Zalone: come spiega questo grande riscontro?Sicuramente è un attestato di stima da parte del pubblico, ma anche il risultato del fatto che seguo tantissimo chi mi segue, in particolare su facebook. Per loro organizzo tante cose che li coinvolgono. Quando sono arrivato al milionesimo amico ho regalato uno spettacolo ai primi 800 che riuscivano a connettersi.Ha già confidenza con il pubblico varesino?Tantissimo. Sono stato a lungo al Caffè Teatro di Verghera e poi sono stato tante volte all’Apollonio per il “Ciao Marino”. Ma mi trovo sempre bene con il pubblico, non faccio differenza: è il comico che deve entrare in sintonia con il pubblico. La comicità è figlia dell’ambiente in cui si trova.
Per “Alice nel paese delle meraviglie” ci sono ancora disponibili i biglietti per i posti di platea a 38 euro, prima galleria a 34 euro, seconda galleria 28 euro. Info: Teatro di Varese, tel. 0332/284.224-247.897
Elena Botter
s.bartolini
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