VARESE Allarme eternit alla Schiranna. E’ scattato questa mattina, quando le guardie ecologiche comunali hanno trovato un bilico di otto metri stipato di vecchi lastroni di copertura e di residui di demolizioni in via Vigevano, proprio davanti all’uscita da via Valle Luna.
Da quanto raccontano i residenti e ha confermato poi il Comune, però, il malandato bilico si trova lì almeno da venerdì sera. Un portellone posteriore manca all’appello, mentre l’altro era spalancato. Allertate immediatamente la polizia locale e l’Arpa, le Gev sono state impegnate per quasi tutta la giornata a seguire le operazioni di messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale di Varese e i carabinieri.
Si riparte domani con tutte le verifiche del caso visto che la chiusura domenicale degli uffici pubblici non ha permesso di approfondire fino ad ora. I pochi elementi certi comunque hanno destato forte preoccupazione sia da parte degli amministratori che dei cittadini. Il grosso rimorchio è stato abbandonato a bordo strada su terreno comunale, di fianco al terreno di Aspem e a quello di un privato
che fino a qualche mese fa ospitava una ditta di demolizioni. All’interno ci sono almeno una cinquantina di lastre visibili, ma è probabile che ne contenga molte di più nei circa otto metri di lunghezza. Il materiale non è stato ancora analizzato e sarà compito dell’Arpa farlo, ma ha tutto l’aspetto di fibra di cemento e per ragioni di sicurezza pubblica è stato trattato come eternit.
Con il vento che tirava e data la pericolosità delle fibre di amianto volatili che si liberano dall’eternit deteriorato, Gev e assessorato alla Tutela ambientale hanno subito allertato i Vigili del fuoco. Lungo e complesso l’intervento, che ha comportato tra l’altro il supporto della polizia locale con la chiusura al traffico di via Vigevano dalle 15 alle 16.30, dallo svincolo con via Macchi fino all’incrocio con via Valle Luna. Prima si sono mobilitati tutti per cercare un telone abbastanza grande da avvolgere il tir, poi quello che sono riuscite a recuperare le Gev non è stato considerato sicuro per blindare le presunte fibre di amianto; infine, hanno risolto con dei grossi rotoli di polietilene per impacchettare il tutto. I Vigili del fuoco si sono bardati con tute integrali, ma tutti gli operatori sul posto, vigili compresi, si sono avvicinati al rimorchio rigorosamente con mascherine alla bocca; alla gente che passava incuriosita invece è stato chiesto di non fermarsi senza protezioni.
Francesca Manfredi
s.bartolini
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