AZZATE Sono stati smascherati dagli agenti di polizia locale del Valbossa i due giovani writer che qualche giorno fa avevano imbrattato la parte posteriore della chiesetta di San Rocco ad Azzate. Si tratta di due ragazzini, entrambi minorenni residenti nella zona, che le forze municipalizzate del Consorzio Azzate-Daverio hanno intercettato dopo un’indagine durata alcuni giorni il cui buon esito è stato favorito anche alla collaborazione tempestiva di un testimone oculare e di alcuni commercianti. I fatti risalgono alla prima settimana di maggio quando San Rocco, piccola chiesa a due passi dalla strada provinciale, è stata fatta oggetto di un raid vandalico a colpi di vernice spray. Per fortuna sono stati
notati da un passante che aveva parcheggiato nelle vicinanze. Ai due ragazzini non è rimasto altro da fare che fuggire rapidamente abbandonando le bombolette lì nei dintorni del parcheggio, in vicinanza della chiesetta. A questo punto le forze municipalizzate si sono messi sulle tracce dei due baby-writer per identificarli in tempi piuttosto brevi. Gli inquirenti si sono mossi nel silenzio cercando testimonianze e prove dell’accaduto. Le loro indagini sono partite dalle bombolette utilizzate e successivamente abbandonate e dalla testimonianza del passante e di alcuni esercenti pubblici della zona, in particolare quelli che avevano venduto la merce ai due ragazzini. Una testimonianza preziosa che consentito di risalire ai responsabili del vandalismo.
b.melazzini
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