VARESE – Il ritaglio contornato da queste parole, e poi dal verbo dei tifosi in coda alla Casa del Disco, rivive gli esodi di massa da quando la squadra ha smesso i denti da latte. Storia recente, quattro record da provare a battere.
Dai, lanciamoci nell’ottovolante dei numeri: a ieri sera, oltre 350 varesini avevano acquistato un posto nel settore ospiti del Bentegodi, la vendita è attiva sino alle 19 di domani.
Inoltre, circa 900 persone sono entrate in possesso d’un ingresso per Varese-Sampdoria di sabato 27: in questo caso la fine dei giochi è una lunga strada. La curva sud è esaurita, almeno 1.111 doriani hanno presenza garantita a Masnago: per i distinguo, tra cui uno discretamente importante, c’è lo spazio dedicato sulla destra.
Club alle grandi manovre
Ora tocca ai gruppi organizzati: la portaerei Amici del Varese ha scollinato quota 130 tifosi prenotati. Si conta di chiudere a tre pullman di cui uno a due piani, così da garantire più o meno 180 posti: Adv ovviamente pronti a rispondere a richieste superiori. Gl’interessati chiamino l’ottimo Lele al 339/7951202.
A quota 22, invece, è il viaggio firmato Globuli Biancorossi: nel caso della giovanissima associazione, l’adesione passa attraverso Massimo (347/8936461), Paolo (333/7104972) e Maurizio (339/1470409).
Per serrare il cerchio, eccoci all’originale iniziativa ideata dal Varese: con 95 euro si afferra un pacchetto comprendente viaggio, posto in tribuna e cena nel pieno centro di Verona. A ieri prenotati in 18, tetto massimo a 25.
Cibo e viaggio di rientro in città allietati da quattro giocatori: chi risponde è sorpresa da scoprire all’ultimo. Per Adv, Globuli e trasferta sociale, c’è tempo sino a domani.
Un doriano tiferà per noi
Annunciato, è giunto il tempo delle mele: largo ai cuori quindi, tifosi alla rincorsa dell’obiettivo partendo da una fila alla Casa del Disco. Apre Stefano, anni 10 più la verve degna della sua età: «La promozione? Giochiamo bene, si può fare. Vado in curva, è il primo anno che ho l’abbonamento». Pausa: «Sono centrocampista nei pulcini 2002 del Varese Giovanile, e in un torneo a Luino ho appena vinto in finale proprio contro il Varese. Ho segnato 12 gol in 4 partite! Gli amici mi chiamano Quagliarella, dicono che somiglio a lui…».
Avanti da Giorgio: «Gruppo ottimo, più forte dell’anno scorso come singoli; bravissimo Maran, sta lavorando in modo esemplare. Ci sono chance di andare in A, a Verona possiamo blindare gli spareggi». Inciso: «Per Varese-Samp porto con me Giordano, un amico varesino malato della Doria. Anzi no… comunque vada per lui sarà un successo, tifa tutt’e due».
Lucrezia, una bimba da A
Parla Lucrezia, 11 riflessive candeline e un portamento da signorina nobile: «Mi piace andare allo stadio per imparare come si gioca a calcio. I miei compagni mi prendono in giro, dicono che sono una ragazza e non posso capire. Soprattutto Andrea, fa il ganassa ma non è capace! Io credo alla A, l’anno scorso eravamo meno pronti».
Il lancio di Dino: «Si può fare, sono tranquillo, mi aspetto vittorie e i playoff già da sabato dopo il Verona. Questa squadra è più tosta, più adatta dell’altra ad affrontare gli spareggi: in barba a chi a inizio stagione diceva il contrario. Sappiano che io c’ho sempre creduto».
Chiude Cesare che prevede un’ultima giornata al Franco Ossola indimenticabile: «Credo alla promozione per la legge dei grandi numeri, quest’anno siamo nettamente più pronti e anche più in forma. La scorsa stagione siamo arrivati alla fine in calo e riserva. Zecco, l’uomo dell’equilibrio, è la cartina di tornasole. Poi tutti ci snobbano, meglio così. Con la Samp sarà una festa di sport e basta, playoff già sabato per entrambe: ah, con me nei distinti vengono un mio collega biancorosso e la moglie, sampdoriana».
Samuele Giardina
a.confalonieri
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