In centinaia contro la mafia Varese e Busto sfilano per Melissa

VARESE Centinaia di persone, guidate dal questore Marcello Cardona, hanno preso parte questo pomeriggio a un corteo che ha attraversato Varese per esprimere solidarietà alle vittime dell’attentato di Brindisi in cui è rimasta uccisa la studentessa di 16 anni Melissa BassiPromotore dell’iniziativa, il coordinamento varesino dell’associazione Libera contro le mafie: «Ci uniamo al dolore immenso per le vittime di questo attentato che ha tutte le caratteristiche di una nuova strage di mafia» ha detto Antonella Buonopane, portavoce del gruppo. Le indagini sono appena iniziate, ma per Libera le coincidenze sono troppe: il tipo di esplosivo utilizzato, la vicinanza al tribunale, l’intitolazione della scuola a Giovanni Falcone e alla moglie Francesca Morvillo, morti vent’anni fa, il 23 maggio del 1992 (altra coincidenza). Non ultimo, il fatto che proprio oggi, a Brindisi, era previsto l’arrivo della Carovana antimafia. «Troppo spesso le manifestazioni degli studenti per la legalità vengono sottovalutate, considerate fatti scontati o addirittura folcloristici da parte della politica, non è così» dice Marco Fazio, anche lui in piazza. «La mafia ha capito che l’educazione alla legalità portata avanti nelle scuole crea i veri anticorpi della società contro la criminalità organizzata» aggiunge Buonopane. E su questo punto la Federazione della Sinistra (che pure ha aderito all’iniziativa di ieri assieme

all’Associazione partigiani, il sindacato di polizia Siap e altri partiti del centrosinistra come Sel, Italia dei Valori e Pd), cita le parole del giudice Caponnetto: «La mafia ha più paura della scuola che della giustizia».Non è la prima volta che la criminalità organizzata uccide dei minorenni o degli innocenti, ma colpire una scuola, questo sì, non ha precedenti. Un atto «vigliacco», questo l’aggettivo più utilizzato ieri dalle persone scese in piazza, «criminalità eversiva e stragistica», si legge nel comunicato di Sel.Non è la prima volta che in un momento di crisi, in questo caso sia economico che istituzionale, sia la strategia della tensione a sconvolgere l’Italia. «Siamo in un periodo di grande fragilità, ma non bisogna cedere» aggiunge la referente di Libera.Forte di questo insegnamento Libera promette nuove iniziative per la legalità nei prossimi giorni, assieme alle scuole di Varese. Nell’attesa di questo coordinamento, La consigliera Luisa Oprandi, come insegnante, fa sapere che lunedì nelle sue classi leggerà “Poliziotta per amore”.Ieri pomeriggio manifestazione di solidarietà con duecento persone anche a Busto Arsizio, a Varese il Comune ha annullato la manifestazione “Una notte al museo”. I confederali invitano alla manifestazione per Falcone mercoledì a Milano. La consulta provinciale studentesca annuncia un minuto di silenzio per lunedì in aula.

s.bartolini

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