VARESE Il congresso provinciale della Lega potrebbe essere anticipato. L’assise per eleggere il nuovo segretario, necessaria doopo il commissariamento iniziato, a seguito delle dimissioni del bossiano Maurilio Canton avvenuto a inizio aprile, al momento è in pogramma dopo l’estate. I tempi, tra il congresso nazionale di inizio giugno, e quello federale in programma a fine mese, sono infatti proibitivi per mettere in mezzo un’altra convocazione. Ma rimandare tutto a settembre non piace ai militanti di Varese. I quali, dopo il nazionale, chiederanno al nuovo segretario di valutare la possibilità di convocare il congresso provinciale a luglio, subito dopo il federale. I candidati, infatti, sono già pronti. In primis l’attuale segretario organizzativo del Carroccio Donato Castiglioni, maroniano e vicino al senatore Fabio Rizzi. Ma gira anche il nome del sindaco di Morazzone <+nero>Matteo Bianchi. Maroniano
della prima ora, Bianchi sarebbe espressione diretta della base dei Barbari Sognanti e degli Eretici, e raccoglierebbe quindi il favore di quei militanti che, nell’ottobre scorso, erano pronti a sostenere la candidatura di Leonardo Tarantino. Bianchi è cresciuto molto in questi ultimi mesi, diventando simbolo della rivolta degli amministratori locali contro Equitalia e le storture del centralismo romano. E, all’interno del partito, dei maroniani contro il cerchio magico. La sua battaglia è stata presa ad esempio dallo stesso Roberto Maroni. Insomma, a conti fatti, la corsa risulta limitata solo a esponenti della Lega 2.0. Al momento non ci sono infatti all’orizzonte possibili candidature di bossiani. Le proporzioni a Varese, sulla base delle ultime elezioni dei delegati provinciali e di quelli nazionali, sono risultate del 75% per i Barbari Sognanti e del 25% per i bossiani.
s.bartolini
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