Volontario italiano e suora uccisi in Burundi, due arrestati

Roma, 28 nov. (TMNews) – Due persone sono state arrestate in
Burundi per l’omicidio del cooperante italiano Francesco Bazzani
e della suora croata Likrezia Mamic, uccisi durante un tentativo
di rapina nella missione di Kiremba, nel Sudovest del paese.
Stando a quanto riferito dalla Misna, si tratta di uno studente e di uno sbandato trovati in possesso della refurtiva.

“Francesco era stato chiamato nella casa delle suore per
riparare un guasto elettrico, ma la linea in realtà era stata
interrotta dai rapinatori”, ha raccontato alla Misna Giovanni
Gobbi, dell’Associazione cooperazione missionaria (Ascom),
impegnata da oltre 30 anni in Burundi, per cui Bazzani da due
anni gestiva l’ospedale di Ngozi.

“Riaccese le luci e vistisi scoperti, forse anche impauriti, hanno aperto il fuoco contro suor Lukrecija e poi hanno costretto Francesco e suor Carla Brianza a seguirli sull’automobile in dotazione alla missione – ha continuato Gobbi – non sapevano guidare, quindi avevano bisogno del nostro logista. Si sono allontanati per qualche chilometro, poi hanno fatto scendere gli ostaggi e aperto il fuoco”.

“Purtroppo siamo stati costretti a richiamare gli specialisti
stranieri impegnati nella struttura (tutte donne) che si
dirigeranno già oggi a Bujumbura – ha continuato – l’ospedale
resterà ovviamente aperto: esiste dal 1965, dà lavoro a 180
persone del posto, tra medici e infermieri, è una realtà
consolidata con collaborazioni con istituzioni sanitarie e
università italiane”.

Nell’ospedale lavoravano anche le due suore vittime della
rapina. “Suor Lukrecija – dice alla Misna madre Carmela,
superiora generale delle Ancelle della Carità – si occupava del
centro nutrizionale dell’ospedale, poi portava avanti numerosi
progetti in particolare a favore dei bambini pigmei e della
promozione delle donne. Si trovava in Burundi da 10 anni dopo
averne trascorsi 20 in Ecuador. Suor Carla è invece la superiora
locale, sovrintendeva a tutti i progetti in corso”. Suor Carla
Brianza è rimasta ferita alle mani ed è fuori pericolo.

Red/Sim

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