Roma, 3 mag. (TMNews) – Via al piano di trasferimento di circa 2.500 profughi africani fuggiti da guerra e persecuzioni nelle strutture messe a disposizione da diverse Regioni (tranne Abruzzo, Molise e Sicilia). In Toscana arriveranno 118 profughi, 250 sono quelli assegnati al Piemonte, 500 in Lombardia, al Lazio circa 290 profughi, quasi 300 in Campania, 188 in Puglia e 232 in Veneto.
“Siamo pronti ad accoglierli, come abbiamo fatto con i tunisini – ha detto il presidente della Toscana Enrico Rossi – In fondo si tratta di appena due pullman. Ne arrivano tanti ogni giorno a Firenze e la Toscana è sufficientemente grande per farsene carico. Semmai sono preoccupato per i bombardamenti in Libia”.
L’operazione accoglienza in Toscana era iniziata all’inizio di aprile, ma a distanza di un mese molti dei ragazzi tunisini dalla Toscana sono già ripartiti: un permesso di soggiorno in tasca valido per sei mesi e tanta voglia di costruirsi, in Italia o in Europa, un futuro migliore. Di oltre 500 che erano, ieri ne erano rimasti 76. E dei 22 centri di accoglienza allestiti, solo 11 sono ancora parzialmente occupati. Un modello di accoglienza diffusa che ha funzionato anche per quanto riguarda la sicurezza: le fughe dai centri sono state pochissime, non più di dieci su oltre cinquecento ospiti. Meno del 2%.
Red/Sav
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