Roma, 4 apr. (TMNews) – Domani ricorre il trentesimo
anniversario della morte di Bobby Sands, militante dell’Ira morto in carcere nel 1981 al termine di uno sciopero della fame di 66 giorni: le autorità nordirlandesi temono che i gruppi armati repubblicani dissidenti stiano preparando un’ondata di attentati.
Il 5 maggio è infatti anche la data delle elezioni al Parlamento regionale nordirlandese, nelle quali il cattolico Sinn Fein potrebbe diventare il partito di maggioranza relativa: un trionfo per gli accordi del Venerdì Santo, un tradimento agli occhi dei dissenti più estremisti; come se non bastasse, dal 17 al 20 maggio è prevista anche una visita della regina Elisabetta II a Dublino.
Secondo la polizia nordirlandese vi sarebbero oltre una trentina di gruppi paramilitari che si oppongono al processo di pace, tra i quali il principale nel campo cattolico è la Real Ira: appena un mese fa è stata trovata a Newry una bomba ad alto potenziale, fabbricata artigianalmente ma in grado di provocare potenzialmente una strage. Secondo la polizia, l’ordigno – a bordo di un camioncino – è stato scoperto mentre era in fase di trasferimento con un obiettivo cittadino.
Mgi
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