Il solstizio è una festa celtica Varese scopre le sue radici

Il solstizio è una festa celtica
Varese scopre le sue radici

A Varese arriva l’Irminsul.

Domani sera, dalle 20 in avanti, al Parco Zanzi alla Schiranna rivivrà la cultura celtica. Si svolgeranno infatti, per la prima volta ufficialmente a Varese, le celebrazioni del giorno del solstizio, attraverso la posa, nel parco, di una riproduzione dell’Irminsul, l’albero sacro nella cultura celtica che ha contrassegnato l’Europa antica.

L’evento è stato organizzato dall’associazione “Uomini Liberi Uomini Dei” in collaborazione con il Comune di Varese.

Il programma della serata prevede il ritrovo alle 20, e l’inizio dell’evento alle 20.45, con il taglio del nastro e la spiegazione dei simbolo antico.

Alle 21 inizierà invece la parte didattica con “L’Irminsul e la comunità oggi”, a cura dell’associazione. A partire dalle 21.40 una breve esibizione musicale e l’accensione del Fuoco di Festa, ovvero il falò che fa parte delle celebrazioni del Solstizio. Infine, alle 22, il concerto dei Cisalpipers, gruppo folk e celtico.

Sempre venerdì sera, ma di tutt’altro tipo, l’evento che avrà luogo al Circolo di Belforte, e che è legato alla recente polemica sulla cittadinanza onoraria mantenuta a Varese a Benito Mussolini.

“Vecchi e nuovi fascismi in una provincia industriale: il caso di Varese” il nome dell’incontro, organizzato da Rifondazione comunista e Comunisti italiani alle 21. Interverranno lo studioso della Resistenza e dell’Italia repubblicana Franco Giannantoni, Saverio Ferrari, dell’osservatorio democratico sulle nuove destre, Gennaro Gatto, dell’osservatorio varesino. I lavori saranno coordinati da Michele Minà, dei Giovani comunisti della Valceresio.

M. Tav.

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