Rosanna, la donna di 40 anni che vive in macchina a Casbeno dall’agosto 2011, ora rischia di vedersi sequestrata la sua Suzuki Alto. Quando le Guardie Ecologiche Volontarie hanno “scovato” il suo angolo sicuro a Casbeno, verificando i documenti si sono resi conto che assicurazione e bollo della macchina erano scaduti. Ora le Gev temono che, per paura che la donna possa spostarsi, le forze dell’ordine possano metterle sotto sequestro l’automobile.
«Anche volendo – spiega Rosanna – non posso andare da nessuna parte: non ho benzina e la batteria è a terra». Perdere l’auto per lei significherebbe perdere il suo rifugio. «Che faccio poi? Dove vado?». La donna è originaria della Puglia.
I suoi genitori hanno organizzato, per ben tre volte, un matrimonio combinato. Ed è da questo che Rosanna sta scappando in cerca della propria libertà e del diritto di essere padrona della propria vita. In realtà, la Caritas di Casbeno si è già interessata al suo caso: Rosanna si appoggia a loro per raccimolare del vestiario e fare due chiacchiere, ma nulla di più. Quando la Caritas
le ha proposto delle soluzioni temporanee dove alloggiare, insieme ad altre persone, lei si è rifiutata. La voglia di essere indipendente mischiata alla paura nei confronti dell’altro, la spinge a preferire la solitudine della sua cara Suzuki. «Sono allergica alla polvere e la mia auto è pulita. Inoltre, fatico a fidarmi: figuriamoci se dovessi condividere degli spazi con degli perfetti sconosciuti».
Valeria Deste
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