Vitucci ad Avellino, Varese in Eurolega La Cimberio farà il girone preliminare

C’era bisogno di belle notizie, diamine. E allora, ecco la più bella di tutte: la Pallacanestro Varese parteciperà al prossimo “qualifyng round” di Eurolega, un girone composto da otto squadre per ottenere il lasciapassare a partecipare alla massima manifestazione continentale dalla quale Varese manca dalla stagione 1999/2000. Tutto è successo nel giro di poche ore, nell’ennesimo pomeriggio frenetico di una settimana senza fiato. Serve mettere un po’ d’ordine nella giornata di ieri per capire come è andata.

In mattinata i siti specializzati hanno battuto una notizia attesa ma comunque importante: l’Acea Roma, finalista nella serie che ha assegnato lo scudetto a Siena, ha deciso di rinunciare a partecipare alla prossima Eurolega. Troppo alti i costi, troppo basse le garanzie offerte da uno sponsor senza necessità di esporsi a vetrine internazionali. La rinuncia di Roma ha dunque liberato un posto per un’italiana, e i vertici dell’Eurolega hanno pensato bene di alzare la cornetta e chiamare immediatamente Varese.

Splendida telefonata

«Hanno chiamato noi – spiega , che ha gestito i rapporti con gli emissari europei – semplicemente perché si era liberato un posto per un’italiana: non perché siamo arrivati terzi in campionato. Ci hanno offerto due possibilità: accettare una wild card ed entrare direttamente in Eurolega pagando una tassa molto alta, oppure partecipare ai gironi di qualificazione pagando molto meno.

Il girone è composto da otto squadre: chi vince va nell’Europa che conta, chi perde rimane comunque in Eurocup. Comunque, sono stati molto chiari: la decisione va presa subito, al massimo entro il pomeriggio di oggi».

La decisione dei vertici biancorossi è arrivata anche prima: accettare la wild card sarebbe troppo oneroso (500mila euro totali), ma l’occasione di giocarsi la partecipazione all’Eurolega è troppo importante.

Sì, dunque, al girone di qualificazione (lo stesso a cui lo scorso anno ha partecipato, vincendolo, Cantù): la Cimberio proverà a centrare un risultato che cambierebbe davvero le carte in tavola. Perché andare sul mercato offrendo la possibilità di giocare l’Eurolega, davvero, è tutta un’altra cosa.

Al girone di qualificazione, come detto, parteciperanno otto squadre (Varese sarà l’unica italiana) e le partite si giocheranno presumibilmente ai primi d’ottobre.

Nei prossimi giorni si conosceranno i nomi delle prescelte e anche le candidature delle società che chiederanno di ospitare l’evento (Varese, dopo aver valutato l’ipotesi, non si candiderà). Il girone metterà in palio un solo posto, a meno che l’Eurolega non dovesse riuscire a piazzare l’onerosissima wild card: nel qual caso, i posti messi a disposizione dal qualifyng round sarebbero due.

Come detto, la concreta possibilità di partecipare all’Eurolega cambia un po’ le carte in tavola. E potrebbe anche dare una svolta decisiva alla voce “successore di ”.

La rosa dei candidati è ormai ristretta ai nomi di e : Vescovi sta ancora decidendo e si sta prendendo le ultime ore prima di compiere la sua scelta. La nuova dimensione europea di Varese, però, potrebbe davvero far pendere l’ago della bilancia verso un coach più esperto e navigato rispetto a un giovane che sarebbe all’esordio in serie A. Più Frates che Griccioli, quindi: l’allenatore milanese nella sua carriera ha già avuto modo di giocare (e vincere) in Europa.

In ogni caso, la giornata di oggi sarà quella decisiva: quando da Avellino arriveranno i documenti (e, più che altro, i soldi: 60mila euro) necessari per chiudere una volta per tutte la telenovela Vitucci, scioglierà le sue riserve e comunicherà la scelta.

Poi, si partirà alla costruzione della squadra: e qualche colpo importante (e a sorpresa) è già in canna.

Varese

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